
Fuoco
IT · EN · DE · ESPizzeria napoletana · Napoli
Il menu si sfoglia come una carta vera: le sezioni in alto sono pagine, non ancore. Allergeni scritti a parole sotto ogni piatto.
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Nikostudio · Roma
Costruiamo siti e menu in quattro lingue per bar, pizzerie e ristoranti. Dieci giorni di lavoro, prezzo dichiarato, sei esempi che potete aprire subito.
Sito multilingua da 888 € una tantum. Nessun canone nascosto.
Metà di chi si siede al vostro tavolo non parla italiano.
Non è una sensazione: sono i dati sul turismo a Roma. Un menu che quelle persone non capiscono decide al posto loro — e di solito decide male, verso il piatto che già conoscono.
Fonte: EBTL su dati Roma Capitale, 2025. Prima nazionalità: Stati Uniti, 38 %.
Quattro cose che succedono ogni giorno in sala.
Quaranta volte al giorno, in inglese incerto, mentre altri tre tavoli aspettano di ordinare. È tempo pagato che non produce niente.
Carbonara e margherita. Non perché siano i piatti migliori della carta, ma perché sono gli unici due nomi che riconosce. I piatti con più margine restano fermi.
«Bucatini all’amatriciana» diventa qualcosa che nessuno ordinerebbe. Chi lo legge non pensa che sia colpa del traduttore: pensa che sia il livello del locale.
Una famiglia tedesca con un bambino celiaco non se la sente di rischiare e si alza. Oltre al coperto perso, è un problema di legge — e le sanzioni le trovate più in basso.
Una cosa sola: il menu parla la lingua di chi lo legge.
Nessuna app da scaricare, nessun tablet da comprare. Un indirizzo web e un QR sul tavolo. Il telefono del cliente è già in tedesco, in inglese o in spagnolo: il menu si apre in quella lingua da solo.
Prima di entrare
Cerca «ristorante vicino Colosseo» sul telefono, apre il vostro sito, vede i piatti con le foto e i prezzi. Decide sul marciapiede, non sulla porta.
Seduto al tavolo
Inquadra il QR, legge tutto nella sua lingua, con gli allergeni scritti a parole. Ordina senza chiedere niente a nessuno.
Nessuna app: si apre la fotocamera e basta.
La riconosce dal telefono; se serve, si cambia con un tocco.
Scritti per esteso, non come numeri da decifrare.
La richiesta arriva su WhatsApp, dove già rispondete.
Prezzo, piatto finito, orario: dal telefono, senza chiamare nessuno.
Il conto è banale, e potete rifarlo da soli.
Non promettiamo il raddoppio degli incassi. Un menu leggibile sposta lo scontrino medio di qualche punto percentuale, perché chi capisce ordina anche l’antipasto e il dolce. Con questi numeri il sito si ripaga in poche settimane.
40 · coperti al giorno — 30 € · scontrino medio
+36 €+3 %
Rientro: 25 giorni
70 · coperti al giorno — 35 € · scontrino medio
+122 €+5 %
Rientro: 8 giorni
Calcolo sul livello 1 (888 € una tantum). La crescita è un’ipotesi prudente, non una garanzia: dipende dalla carta, dalla zona e da chi sta in sala.
Sei siti che potete aprire adesso.
Non sono immagini di un portfolio: sono siti veri, in linea, su questo stesso dominio. Apriteli dal telefono, cambiate lingua, aprite il menu, provate a prenotare. I locali sono inventati — il codice, le traduzioni e gli allergeni no.

Pizzeria napoletana · Napoli
Il menu si sfoglia come una carta vera: le sezioni in alto sono pagine, non ancore. Allergeni scritti a parole sotto ogni piatto.
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Barra de pintxos · San Sebastián
Tema scuro, spagnolo come lingua principale e mezza porzione con prezzo suo: il formato spagnolo, non una traduzione di quello italiano.
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Osteria romana · Roma
A duecento metri dal Colosseo. In homepage c’è scritto cosa il locale non fa: niente buttadentro, coperto dichiarato, carta corta. È l’argomento più forte in quella zona.
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Trattoria di famiglia · Bologna
Il piatto del giorno segue i giorni della settimana, come in trattoria da sempre: oggi è evidenziato da solo. E un blocco per chi arriva con i bambini.
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Ristorante sul lago · Lago di Garda
Il primo con il menu completo e i filtri: vegetariano, vegano, senza glutine. Gli allergeni per esteso e la legenda dei quattordici in fondo.
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Coastal Italian · New York
Un sito di sola presenza, in una lingua: fotografia grande, poco testo, un solo obiettivo — prenotare. Lighthouse 100 su tutte e quattro le voci.
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Dieci giorni lavorativi, quattro passaggi.
Da voi serve poco: il menu attuale e mezz’ora di telefonata. Il resto lo facciamo noi e ve lo mostriamo prima di pubblicare.
Giorni 1–2
Ci mandate la carta com’è, anche fotografata. Vi facciamo le domande che servono: coperto, orari, allergeni, chi risponde su WhatsApp.
Giorni 3–5
Scriviamo le descrizioni dei piatti e le traduciamo in quattro lingue. Non traduzione automatica: i nomi dei piatti romani restano in italiano, spiegati sotto.
Giorni 6–8
Costruiamo le pagine, mettiamo le foto, sistemiamo gli allergeni secondo il Regolamento UE 1169/2011 e i dati fiscali richiesti per legge.
Giorni 9–10
Lo guardate, ci dite cosa cambiare, cambiamo. Poi va online con dominio, certificato e QR pronto da stampare.
Tre livelli, prezzo scritto.
Si comincia dal primo e si sale solo se serve. Nessun livello obbliga al successivo.
888 €una tantum
Il sito del locale in quattro lingue, con la carta completa.
49 €al mese
Il menu sul tavolo, che cambiate voi quando volete.
129 €al mese
Il cliente ordina dal telefono, la comanda arriva in cucina.
Prezzi IVA esclusa. Il livello 1 si paga una volta e il sito resta vostro: dominio e file intestati a voi, non a noi.
Quattro cose che valgono una multa.
Non è una minaccia commerciale, è la normativa in vigore. Il sito le sistema tutte e quattro insieme, perché tanto vanno sistemate.
Il Regolamento UE 1169/2011 impone di indicare i quattordici allergeni in forma scritta e accessibile al cliente. Le sanzioni vanno da 500 a 40.000 €.
Va indicata sul sito in modo visibile. L’omissione è sanzionata fino a 2.065 €.
Se il sito usa statistiche o mappe servono informativa e consenso a norma GDPR. I nostri siti partono senza tracciamento: niente banner da chiudere.
Prezzi completi e coperto vanno dichiarati prima dell’ordine, dentro e fuori dal locale. Sul sito costa niente scriverli; in sala evita discussioni.
A qualcuno questo lavoro non serve.
Preferiamo dirlo prima che dopo il bonifico. Se il vostro locale è nella colonna di destra, un menu multilingua non vi cambierà la giornata: chiamateci lo stesso, ma per parlare d’altro.

Niko Myuller
Sviluppatore e analista di business
Faccio siti da più di dieci anni e ho lavorato con oltre mille attività: locali, negozi, piccole catene. Quasi sempre il problema non era il sito — era che nessuno aveva mai guardato i numeri prima di ordinarlo.
Per questo comincio dalle domande noiose: quanti coperti fate, quanto è lo scontrino medio, da dove arrivano i clienti, cosa chiedono al cameriere prima di ordinare. Da lì si capisce se un sito serve davvero e cosa deve fare. Il resto è mestiere: pagine veloci, testi scritti da una persona, traduzioni vere, allergeni a norma.
Lavoro da solo e prendo pochi progetti alla volta. Parlate con me dal primo messaggio fino alla pubblicazione: non c’è nessun account manager in mezzo.
Numeri di mercato, i quattro problemi in sala, il calcolo del rientro e i tre livelli di prezzo: tredici pagine in italiano, da leggere con calma o da girare al socio.
Scarica la presentazione (PPTX)Mandateci il menu di adesso.
Vi rimandiamo indietro una pagina di prova con tre vostri piatti, tradotti e impaginati davvero. Gratis e senza impegno: se non vi piace, l’avete vista e finisce lì.